Valle di Assisi - Hotel Santa Maria degli Angeli - Hotel 4 stelle Assisi - Hotel Spa Assisi -  Resort Assisi

Nel cuore dell’Umbria, nel comune di Foligno e a soli 30 minuti in macchina dal nostro resort, siede una Venezia in miniatura. Rasiglia ricorda un borgo incantato, un microcosmo di una cinquantina di case accarezzate da ruscelli e laghetti. Sebbene, in quanto ad eleganza e notorietà, non si possa paragonare alla città culla del Carnevale più famoso, Rasiglia sprigiona un’indescrivibile magia.

Una magia che racconta di giochi d’acqua, antichi castelli e mestieri senza tempo. Ne avevamo già parlato, ma è un piacere fermarcisi nuovamente. Ecco cosa sapere prima di partire alla scoperta di Rasiglia..

 

Girovagare tra le acque

 

Ciò che ha fatto guadagnare a questo grazioso borgo umbro l’appellativo di piccola Venezia è la grande quantità di corsi d’acqua, ruscelletti e cascatelle che lo solcano.

Proprio la copiosa presenza di acqua ha reso possibile l’origine e lo sviluppo delle popolazioni in questa area già dal XII secolo. Le sorgenti della vita – e di queste acque – sono quelle del fiume Menotre, che sorga proprio in queste terre.

Passeggiare tra le strette stradine e i ruscelletti, circondati da ordinate casette in pietra addormentate una accanto all’altra a mo’ di anfiteatro naturale, è suggestivo come non mai. Tutto intorno boschi fitti e cielo terso: uno scenario da favola a due passi dalla città.

Rasiglia è un’ottima scelta per una fuga fuori porta con la famiglia: i bambini si divertono moltissimo in un ambiente così raro da vedere e schizzarsi è uno dei giochi che non passano mai di moda. Gli accessi all’acqua sono ben segnalati e sicuri, a prova di passeggino, e i frondosi alberi assicurano la giusta dose di ombra nelle giornate più calde.

 

Visita al castello che fu

 

In visita a Rasiglia, ti consigliamo di fare un piccolo sforzo – si tratta di inerpicarsi su un sentiero che risale un colle – per raggiungere i resti del Castello del Morro. La fortificazione svolgeva una funzione difensiva, ma era anche la residenza nobiliare della famiglia Trinci di Foligno, che tra il XIV e il XV secolo fece ergere numerosi castelli in tutta l’area. La posizione in cima al colle che domina il borgo è anche la ragione della sua struttura irregolare, che si adattava perfettamente alla configurazione del suolo.

Ad oggi del maestoso castello rimangono alcuni resti, non privi di fascino. Nel 2006 sono stati infatti intrapresi interventi di ristrutturazione e tutela del bene storico. Il tratto di mura con torri difensive e il rudere del mastio principale che si possono ammirare tuttora valgono sicuramente la salita per raggiungerli.

Concludi la tua gita a Rasiglia con i due caratteristici mulini ancora in funzione per l’energia elettrica – un’attrazione che incuriosisce soprattutto i più piccoli – e una visita al Santuario della Madonna delle Grazie, che conserva meravigliosi affreschi risalenti al XV secolo.

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