Valle di Assisi - Hotel Santa Maria degli Angeli - Hotel 4 stelle Assisi - Hotel Spa Assisi -  Resort Assisi

Autunno e inverno sono stagioni ghiotte, stagioni che invitano a rifugiarsi in casa, nei ristoranti o nelle sale da thè per godere appieno delle gioie del palato. Complici le temperature rigide e le residue ore di sole, i più golosi peccati di gola non sembrano che innocenti vizi. Ed è giusto così! Parlando di peccati di gola, dunque, in Umbria è doveroso ricordare la Rocciata di Assisi, autentica goduria a base di frutta secca, dal cuore dolcissimo.

Alle papille gustative, questa specialità ricorda lo strudel, ma la forma a sfera - rocciata significa “rotonda” - e il gioco di consistenze (interna ed esterna) la distinguono nettamente dal dolce austriaco. Ad ingolosire la girandola di frutta secca, in alcune zone si aggiunge cannella, cacao, pinoli o marmellata. Il vinsanto dona il tocco deciso, che può essere riprodotto anche con Marsala o altri liquori “secchi”. Una particolarità della Rocciata di Assisi è la conservazione: va tenuta a lungo in un luogo fresco - ma non in frigorifero - e si mantiene perfettamente per un paio di giorni. Un’ottima strategia per prolungare il piacere, non trovate?

Ogni famiglia della bassa Umbria conserva gelosamente la propria ricetta della Rocciata, anche la famiglia dell’Hotel Valle di Assisi. Eccola!

Dunque, buona preparazione e buon appetito.

 

Ingredienti:

  • 250 grammi di farina
  • 50 grammi di zucchero
  • 1/2 bicchiere di olio d’oliva
  • Acqua tiepida al bisogno
  • 100 grammi di uva sultanina
  • 100 grammi di noci
  • 100 grammi di prugne secche
  • 100 grammi di fichi secchi
  • 100 grammi di nocciole
  • 1/2 kg di mele tagliate a fettine
  • 100 grammi di mandorle
  • 1/2 bicchiere di vinsanto
  • Un pizzico di sale
  • Zucchero a velo

 

Preparazione:

La Rocciata di Assisi necessita di circa un’ora e 40 minuti per la preparazione…ma ne vale ogni secondo!

Cominciate con l’impasto, fatto con farina, mezzo cucchiaio di zucchero, 2 cucchiai di olio e un pizzico di sale. Aggiungete poi abbastanza acqua tiepida da ottenere una pasta piuttosto soffice, che farete riposare almeno mezz’ora.

Occupatevi adesso del ripieno: sbucciate e tagliate a fettine le mele, tritate prugne secche, fichi secchi, mandorle, nocciole e noci. Mescolate gli ingredienti, aggiungete l’uvetta, lo zucchero residuo e 1 cucchiaio di olio. Ammorbidite infine il composto con il vinsanto (o il liquore da voi scelto).

Riprendete l’impasto, tirate la pasta in modo sottile e riponetevi il composto umido, cospargendo la superficie, ma lasciando scoperti i bordi. Concludete arrotolando il tutto molto stretto. Sistemate il rotolo a mo’ di ferro di cavallo su una teglia da forno piuttosto grande, già imburrata. L’ultimo tocco adesso: una bella spennellata d’olio in superficie e via in forno: 200° per 40 minuti.

Una volta cotta, lasciate intiepidire la rocciata e spolverate con delizioso zucchero a velo.

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